Landing page Inbound Marketing

La conversione è il punto cruciale di una qualsiasi strategia di marketing online. Che si tratti di una vendita o di una “semplice” registrazione alla newsletter, il suo raggiungimento significa solo una cosa: l’obiettivo è stato completato, il piano ha avuto successo.

Per farti comprendere la sua importanza, proviamo a farti un esempio. Immagina che un tuo annuncio pubblicitario venga cliccato da 1000 persone, mentre l’annuncio di un tuo competitor riceve soltanto 200 click. A questo punto potresti pensare “la mia inserzione pubblicitaria è stata cliccata da molti più utenti. Quindi il mio annuncio è migliore. Venderò sicuramente più di lui!”. Invece non è esattamente così.

È vero, un migliaio di utenti hanno cliccato sulla tua pubblicità. Ma quanti hanno acquistato effettivamente ciò che offrivi? Quanti ti hanno permesso di raggiungere il tuo obiettivo? Queste sono le vere domande che devi porti. Se l’annuncio del tuo competitor ha ottenuto 10 vendite con 200 click mentre il tuo ne ha ottenute solo 5 con 1000 click, il fatto di aver ricevuto quel migliaio di visitatori diventerà un fallimento e non un successo.

La variabile in gioco sono proprio le conversioni, ovvero il raggiungimento del tuo obiettivo di business. Per questa ragione le aziende impiegano le loro maggiori risorse sul web per cercare di massimizzarle il più possibile. In questo articolo ti aiuteremo a ottenere a tua volta questo risultato, esponendoti uno dei più potenti strumenti di conversione utilizzati dai marketer: la Landing Page.

Cos’è una Landing Page?

La Landing Page è il cuore pulsante di una strategia di web marketing di successo. Si tratta di una pagina web che ha l’unico obiettivo di generare una conversione, ovvero un’azione specifica compiuta da un utente online che sia utile per l’azienda.

Significa letteralmente “pagina di atterraggio” poiché è totalmente indipendente e svincolata dal sito web, motivo per cui è raggiungibile per mezzo di svariate fonti. Nello specifico la Landing Page deve saper generare un ritorno diretto e misurabile delle azioni dei visitatori che atterrano su di essa.

Ora potresti chiederti “bene, ma quindi quale è la differenza tra la Landing Page e una qualsiasi altra pagina web?”. Proviamo a risponderti con un elenco:

  • La Landing Page è indipendente, non è legata direttamente a un sito web specifico.
  • A differenza di una comune pagina web, la Landing Page ha una struttura molto più snella e riduce al minimo le distrazioni, includendo solo gli elementi estremamente necessari.
  • Ogni elemento che compone la Landing Page è come il tassello di un mosaico. Ogni cosa è disposta al fine di completare il quadro. Il premio per chi lo completa senza errori è l’aumento delle conversioni.
  • La Landing Page non incoraggia la navigazione o altre azioni particolari, le uniche due attività che l’utente può svolgere all’interno di essa sono uscire oppure portare una conversione all’azienda.

Adesso dovresti esserti reso conto dell’abissale differenza che intercorre con una comune pagina web. Procediamo esponendoti alcune regole fondamentali che ti consentiranno di realizzare la perfetta Landing Page.

Le regole base per la perfetta Landing Page

Prima di addentrarci nei meccanismi alla base del funzionamento di una Landing Page, analizziamo 3 regole che ti guideranno nella sua realizzazione:

  1. Parti dal bisogno degli utenti: scopri le esigenze e i bisogni dei consumatori, per poi proporgli una soluzione che li risolva. Imparando a conoscerli sarai in grado di soddisfarli e di attrarre la loro attenzione, offrendogli proprio ciò di cui hanno bisogno.
  2. Sintetizza: evita il disordine e mantieni la Landing Page pulita e minimale. I visitatori si devono concentrare su un unico obiettivo, ogni altro elemento che possa essere motivo di distrazione deve essere rimosso.
  3. Mantieni la coerenza: utilizza lo stesso stile sia nell’annuncio delle tue campagne sia nel contenuto della Landing Page. In questo modo gli utenti che vedranno la tua inserzione capiranno esattamente dove atterreranno cliccando su di essa. Sfrutta quindi lo stesso metodo di scrittura dei contenuti e mantieni gli stessi colori e layout del tuo brand.

Si tratta di 3 concetti molto semplici, ma che sono necessari per garantire il successo della tua strategia. Proviamo ad immaginare cosa succederebbe se ognuna di queste regole non venisse rispettata:

  1. Senza effettuare uno studio sulla clientela, gli utenti non capiranno che la tua Landing Page può essergli utile. Penseranno che i tuoi contenuti sono rivolti a qualcun altro, oppure nonostante venga esposto esattamente il loro problema, non troveranno la soluzione di cui hanno bisogno e abbandoneranno la pagina.
  2. Riempiendo la Landing Page di elementi superflui, il visitatore verrà distratto dal focus principale della pagina e non concluderà la tanto agognata conversione, oppure verrà sommerso da una serie di contenuti aggiuntivi di cui non ha bisogno e la frustrazione lo spingerà a cercare altrove.
  3. Se l’annuncio con cui vuoi invitare gli utenti ad atterrare sulla Landing Page ha un formato o un contenuto diverso da quest’ultima, nessuno cliccherà su di esso perché non sarà in grado di capire il contenuto della pagina.

Questa serie di esempi ti aiuta a capire il valore delle nozioni precedenti e il loro ruolo all’interno del processo di conversione del tuo target.

Che caratteristiche deve avere la perfetta Landing Page?

Una Landing Page deve possedere una serie di caratteristiche indispensabili, la cui mancanza può seriamente comprometterne il successo. Analizziamole una per volta:

  • Proposta di valore chiara e rilevante: offri qualcosa di significativo agli utenti, falli sentire apprezzati e convinti. Leggendo ciò che gli proponi, dovranno pensare di aver trovato un grande affare che nessun altro ha notato. Nota bene: le parole servono ad amplificare le loro sensazioni positive, ma senza un’offerta o un contenuto di valore, penseranno soltanto di essere stati presi in giro. Evita che accada.

La tua proposta dovrà anche essere chiara e immediata, i visitatori dovranno capire di cosa si tratta appena atterreranno sulla Landing Page. Quindi realizza la pagina di conseguenza, scrivendo testi brevi e immediatamente leggibili e mostrando la tua offerta direttamente nella prima schermata. La prima impressione è quella decisiva

  • Usabilità: facilita il più possibile le azioni degli utenti creando una pagina intuitiva e organizzata che si adatti a tutti i dispositivi. Ottimizza la velocità di caricamento scegliendo le immagini nel formato giusto ed evitando di inserire elementi pesanti e inutili. La tua Landing Page dovrà essere una scheggia, se si carica in un tempo superiore ai 3 secondi potrai dire addio ai tuoi contatti.
  • Leve emozionali: fai leva sui sentimenti dei consumatori. Dovrai provocare una reazione emozionale per spingerli a fare quello che vuoi. Per raggiungere questo traguardo utilizza immagini e video che li faccia immedesimare come clienti, mostrando il tuo servizio o il tuo prodotto in azione. Puoi anche sfruttare i colori, le grafiche e in generale tutti gli elementi di design, i quali hanno il potere di scatenare le emozioni del visitatore, migliorandone o peggiorandone (se usate male) l’esperienza sulla Landing Page.
  • Riprova sociale: uno dei primi fattori che influenzano l’utente è la sicurezza. Prima e dopo essere atterrato sulla tua pagina, le sue domande saranno “posso fidarmi? Si tratta di una pagina sicura? Chi mi garantisce che quello che sto leggendo è vero?”. Dovrai rispondere a questi dubbi. Per farlo dovrai utilizzare la riprova sociale, ovvero quel principio di persuasione secondo cui le esperienze e le azioni di altre persone condizionano le nostre scelte. Questo significa che sarà necessario includere le testimonianze di chi ha già avuto a che fare con il tuo business, così da convincere i nuovi visitatori che fornisci esattamente ciò che offri e che lo fai con qualità.

Se 100 persone hanno dato un giudizio positivo al tuo servizio, chi non lo conosce tenderà a fidarsi maggiormente di quello che proponi. Ma non basta che le recensioni mostrino cinque stelle, è importante che siano autentiche e umanizzate. Per ognuna dovrai inserire la foto di chi ha espresso la valutazione, la sua occupazione, la testimonianza della sua esperienza e ovviamente il nome e cognome.

  • Contatti/Assistenza: si tratta di un altro elemento che riconduce alla sicurezza. L’utente potrebbe avere paura di essere raggirato e di perdere i suoi soldi, oppure teme di essere abbandonato a sé stesso dopo l’acquisto, senza la possibilità di ricevere un aiuto o un qualche tipo di assistenza. Per sminuire queste paure è molto utile inserire il tuo numero di telefono e la tua e-mail, oppure qualsiasi altro tipo di indirizzo tramite cui il consumatore possa mettersi in contatto con te.

Inoltre le persone potrebbero volerti contattare in un secondo momento per concludere l’acquisto o la conversione in generale, e tu dovrai dargli la possibilità di farlo.

  • Lunghezza: non esiste una lunghezza standard per realizzare una Landing Page. La variabile in gioco è rappresentata dalla complessità del prodotto/servizio che stai vendendo e dalla motivazione che spinge l’utente a volerlo ottenere. Se invece la pagina non ha l’obiettivo di vendere ma si concentra su un altro focus, la sua lunghezza dipende dalla quantità di informazioni che vuoi fornire.

Per quanto riguarda il form di compilazione, la riduzione del numero dei campi da compilare può incrementare notevolmente il tasso di conversione poiché velocizza l’inserimento dei dati, facendo perdere meno tempo all’utente. Se la tua strategia necessita di richiedere una lunga serie di informazioni, puoi utilizzare i menu a discesa per ottenere lo stesso risultato.

La struttura di una Landing Page

Struttura landing page

La Landing Page ideale può essere riassunta in una struttura ben definita. Seguendo i punti indicati nell’immagine, gli elementi che la compongono sono:

  1. Logo: generalmente collocato sulla sinistra. Per evitare che l’utente esca dalla Landing Page, esso non deve indirizzare a nessun’altra pagina se cliccato.
  2. Titolo: l’argomento principale che tratti nella pagina. Deve stimolare la curiosità, far riflettere l’utente e spingerlo a proseguire nella lettura. Allo stesso tempo deve essere chiaro e diretto, di comprensione immediata.
  3. Immagine principale, video o animazione: l’elemento che ha il compito di suscitare emozioni nel visitatore.
  4. Domanda: i dubbi e le paure del consumatore. Devi esporglieli in modo diretto, in questo modo stimolerai in lui il desiderio di trovare una soluzione immediata a questi problemi. Inoltre gli farai capire che sai esattamente cosa prova e che comprendi la sua situazione.
  5. Risposta: dopo aver fatto ragionare l’utente sul suo problema, dovrai mostrargli come risolverlo. Sarà importante spiegare il tuo metodo di lavoro passo per passo, mostrarne i benefici e i vantaggi rispetto alla concorrenza e valorizzare la tua offerta.
  6. Lead Magnet: un elemento che ha il compito di attirare i visitatori. Generalmente è un contenuto gratuito da scaricare, ad esempio un e-book. Il suo ottenimento li spingerà a lasciarti i loro dati, facendoti ottenere dei nuovi lead. L’importante è che si tratti di qualcosa che fornisca valore e utilità a chi lo riceve. Sfrutta il principio della reciprocità, secondo cui le persone tendono a ricambiare i favori che gli vengono offerti.
  7. Dati e statistiche: un testo o una serie di infografiche che espongono i dati e le percentuali a favore della tua offerta. Hanno la funzione di convincere gli utenti della veridicità delle tue affermazioni, rafforzandole ulteriormente e rendendoti più affidabile.
  8. Recensioni e testimonianze: elementi di riprova sociale per convincere gli utenti della qualità del tuo servizio e dell’affidabilità del tuo business. Sfruttano le esperienze di chi è già entrato in contatto con il tuo business per persuadere nuovi visitatori a fare lo stesso.
  9. Form di compilazione: una serie di campi compilabili dall’utente. È l’elemento chiave della Landing Page, ti consente di raccogliere le informazioni suoi tuoi utenti per scoprire le loro caratteristiche e instaurare una relazione che li conduca all’acquisto.
  10. Chi siamo: una breve descrizione di chi sei e di cosa ti occupi. In questo punto può essere utile inserire i loghi dei tuoi clienti o le tue certificazioni.
  11. FAQ: dovrai rispondere alle domande frequenti degli utenti per essere sicuro di colmare ogni loro dubbio.
  12. Footer: utilizzalo per inserire i tuoi dati di fatturazione e le informazioni sulla privacy.

La Landing Page perfetta in 6 step

Ti abbiamo mostrato le caratteristiche e la struttura che dovrebbe possedere la Landing Page perfetta. Ora scoprirai i 6 passaggi da seguire per realizzarla e renderla finalmente funzionante. Cominciamo:

Identifica il tuo target

Come ti abbiamo già accennato, è importante identificare il tipo di clientela a cui ti vuoi rivolgere. Dovrai comprendere gli interessi, i bisogni e le caratteristiche del tuo target così da poterlo soddisfare e raggiungere il tuo obiettivo. Per farlo puoi effettuare interviste e sondaggi, oppure proporre questionari da compilare. In questo modo potrai sviluppare una Landing Page completamente allineata con le aspettative dei visitatori, i quali ne verranno maggiormente attratti per risolvere il problema che li affligge.

Definisci l’azione principale

Definisci chiaramente l’unica azione che vorresti che gli utenti facessero una volta atterrati sulla tua pagina.Potrebbe trattarsi della registrazione a un webinair, dell’iscrizione a un evento, del download di un contenuto gratuito oppure di un acquisto vero e proprio. La scelta di questa azione viene fatta in base alle caratteristiche del tuo prodotto/servizio e al tipo di strategia che vuoi adottare per raggiungere dei nuovi contatti.

Se ciò che offri è semplice e di immediata comprensione, potresti anche decidere di proporre una vendita diretta. Se invece la tua offerta è complessa e richiede tempo per convincere il target, può essere più utile richiedere l’indirizzo e-mail agli utenti e coltivare la relazione con loro tramite corrispondenza.

Elabora il messaggio

Hai imparato a conoscere il tuo pubblico, sei al corrente dei suoi problemi e offri la soluzione per risolverli. Non ti resta che comunicargliela! Non è un’attività scontata, richiede un impegno e uno studio approfondito. Dovrai realizzare un messaggio semplice, diretto e convincente. È difficile prevedere se il tuo metodo di comunicazione avrà successo, quindi potrà essere utile eseguire degli A/B test per confrontare diversi tipi di messaggi e verificare quello più efficace.

Cura la Call to Action

Il pulsante della Call to Action dovrà essere chiaro, riconoscibile e persuasivo. Call to Action (CTA) significa letteralmente “chiamata all’azione” poiché è il tasto che invita l’utente a compiere la specifica azione che ti sei prefissato. Si tratta quindi dell’ultimo elemento che separa la tua strategia dal raggiungimento della conversione, quindi dovrai preoccuparti di curarla il più possibile.

Le CTA con i migliori risultati possiedono almeno una di queste 3 caratteristiche:

  • Specificità: si rivolgono al preciso settore a cui appartiene il tuo prodotto/servizio o al tipo di offerta che proponi. Ad esempio “scarica il software di E-Mail Marketing”.                                                                               
  • Benefit: al loro interno contengono il beneficio che l’utente otterrà cliccandole, così da stimolarlo all’azione.
  • Scarsità: fanno riferimento alla disponibilità limitata del prodotto/servizio per incentivare l’utente. Ad esempio “Iscriviti ora, i posti sono limitati”.
  • Urgenza: propongono all’utente un’offerta immediata, promettendogli di risparmiare tempo. Ad esempio “Ordina subito il nostro libro”.

Ottimizza in base SEO

La SEO sono tutte quelle attività che hanno l’obiettivo di far posizionare le pagine web più in alto possibile nei risultati di ricerca. Si tratta di strutturare l’architettura e i contenuti rispettando una serie di fattori che influenzano le decisioni dell’algoritmo di Google. In parole povere dovrai realizzare la Landing Page in modo da farti trovare facilmente dal tuo pubblico, inserendo le parole chiave all’interno delle intestazioni e ottimizzando tutte le dinamiche che facilitano la scansione al motore di ricerca. Le persone che cercano attivamente le informazioni di cui hanno bisogno (la cosiddetta domanda consapevole) sono più facili da convincere, quindi sono le prime che dovrai intercettare.

Scopri il significato di domanda consapevole

Collega la pagina a Google Analytics

Senza una misurazione accurata di ciò che accade sulla Landing Page, non saprai mai se le performance della tua strategia stanno soddisfando le tue aspettative. Dovrai collegare Google Analytics alla tua pagina, in questo modo potrai conoscere il numero delle visite, il tempo di permanenza medio dei visitatori, il tasso di conversione e tanto altro.

Il monitoraggio dei dati

Nel sesto step dell’ultimo paragrafo abbiamo parlato di misurazione e monitoraggio dei dati. È un’attività indispensabile. Se non conosci le prestazioni della tua strategia, non potrai nemmeno migliorarla e resterai sempre in alto mare.

Immagina di aver appena lanciato la tua Landing Page e di aver ottenuto un alto numero di visitatori, ma allo stesso tempo non è avvenuta nessuna conversione. Il monitoraggio ti consentirà di analizzare le azioni degli utenti e di individuare una serie di possibili ragioni che causano questo evento. Potrai quindi intervenire per migliorare la tua pagina, così da raggiungere i risultati sperati.

Per effettuare queste operazioni di ottimizzazione dovrai essere al corrente dei giusti dati da analizzare. Ecco alcuni dei più importanti:

  • Frequenza di rimbalzo: percentuale che indica quante persone escono dalla tua Landing Page senza compiere nessuna azione. Più la frequenza di rimbalzo sarà elevata, più utenti abbandoneranno velocemente la pagina e peggio sarà per la tua strategia.
  • Tasso di conversione: come ti abbiamo già spiegato, indica la percentuale di visitatori che hanno raggiunto la conversione (un acquisto, il download di un contenuto, la registrazione a un evento ecc.)
  • Visualizzazioni di pagina: ti permette di sapere quante persone hanno visualizzato la pagina.
  • Tempo medio di permanenza: indica il tempo medio trascorso dagli utenti sulla tua Landing Page. Una tempistica molto bassa indica che c’è qualcosa che non funziona e che va migliorato.

A/B test

È il miglior modo per essere sicuri di convertire il più possibile. Si tratta di una funzione intrinseca delle Landing Page, che ti permette di realizzare due versioni differenti della stessa pagina, le quali differiscono per un singolo elemento definito “variante”.

La variante potrebbe essere la posizione del modulo di compilazione all’interno della pagina, il contenuto multimediale usato per catturare l’attenzione oppure il testo della Call to Action.

Dopo aver individuato la variante dovrai indirizzare il 50% degli utenti alla prima versione della Landing Page, mentre il restante 50% dovrà essere indirizzato alla seconda versione. In seguito dovrai monitorare le performance delle due versioni, così potrai capire quale variante ha funzionato meglio basandoti sul numero di conversioni o ai parametri che ti sei prefissato.

Fatto questo potrai inoltrare la versione più efficace all’altra metà di consumatori e potrai continuare nel processo di ottimizzazione testando nuove varianti. Il risultato finale sarà una Landing Page con alti livelli di conversione e perfetta sotto ogni punto di vista.

Effettuare un A/B test può essere un’operazione molto vantaggiosa, ma se fatta male porta solo a perdita di tempo e di risorse. Ecco alcuni attributi che dovrai considerare se vorrai effettuare questo tipo di test:

  • Obiettivo: come ora sai, ogni Landing Page ha un obiettivo ben preciso. Potrebbe essere di raccogliere l’indirizzo e-mail dei visitatori, di raggiungere un certo numero di download di un contenuto, oppure di vendere un prodotto specifico. Se vuoi effettuare degli A/B test, prima dovrai identificare questo focus e strutturare la tua pagina di conseguenza.
  • Target: dovrai identificare il tuo pubblico. Se lo studierai al meglio, saprai quali sono i diversi aspetti che possono condizionarne le scelte.
  • Variante: hai scelto il tuo obiettivo, definito il tuo target e realizzato la struttura della Landing Page. Adesso devi individuare la variante! Qual è l’elemento che vuoi testare? Cosa vuoi provare a modificare nelle due versioni della Landing Page? Questa scelta deve essere fatta analizzando i dati a tua disposizione. Ovviamente potrai effettuare più A/B test e quindi potrai testare più varianti, ma è comunque importante che tu selezioni i giusti elementi su cui effettuare i test per evitare di perdere tempo e risorse inutilmente. 
  • Tattica: come vuoi distribuire il test? Invierai la prima versione della pagina alla metà degli utenti e la seconda versione all’altra metà? Oppure userai una distribuzione diversa? All’inizio è consigliata una suddivisione equa, ma quando avrai acquisito esperienza potrai tranquillamente modificare questo aspetto in base alle conoscenze che hai acquisito e alla situazione, per esempio indirizzando una versione al 30% dei consumatori e un’altra al restante 70%. L’importante è che questa scelta venga fatta seguendo un criterio logico.

Come promuovere la Landing Page?

Ti abbiamo parlato della SEO e della sua capacità di attirare le persone che cercano attivamente le parole chiave contenute nella tua pagina web. Si tratta di un’attività passiva che non richiede l’utilizzo di campagne a pagamento, poiché sfrutta il posizionamento organico (cioè naturale) della pagina stessa sul motore di ricerca. Più la Landing Page sarà pertinente a ciò che l’utente ha digitato, più è alta la probabilità che Google la mostri tra i risultati.

Nonostante questo, il posizionamento SEO è lento e può richiedere mesi se non di più. Non preoccuparti! Esistono altri tre metodi per promuovere la tua Landing Page. Scopriamoli insieme:

  1. E-mail Marketing: consiste nell’inviare un messaggio di posta elettronica ai tuoi contatti per indirizzarli alla Landing Page. Il vantaggio è rappresentato dal fatto che questi utenti ti conoscono già e quindi possono essere più propensi a convertire. Ovviamente se l’obiettivo della tua Landing Page è proprio quello di raccogliere gli indirizzi e-mail di nuovi potenziali clienti (fare Lead Generation), questo canale di promozione non avrà senso di essere utilizzato.
  2. Social media: Facebook, Instagram e Linkedin in primis. La promozione della tua pagina web può essere fatta per mezzo dei social network, utilizzando le campagne a pagamento per isolare gli utenti interessati, oppure pubblicando dei post dedicati per attirare i tuoi follower.
  3. Annunci sul motore di ricerca: il concetto è simile al funzionamento della SEO, con la sostanziale differenza che il posizionamento della tua Landing Page è immediato e ti permetterà di comparire direttamente tra i primi risultati di ricerca senza dover aspettare. Il lato negativo? Trattandosi di veri e propri annunci, dovrai investire del denaro. Inoltre dovrai competere con gli altri imprenditori che vogliono collocarsi in prima posizione per il tuo stesso argomento.

È anche possibile combinare questi canali di traffico per massimizzare la visibilità della tua Landing Page. Questo richiederà più impegno e più risorse, ma se utilizzerai la giusta strategia, il successo della tua pagina non tarderà ad arrivare.

Scopri di più sulle fonti di traffico per attirare i clienti

Landing Page e Lead Generation

Uno dei principali scopi per cui le Landing Page vengono utilizzate è la Lead Generation, ovvero l’acquisizione di nuovi contatti per il tuo business. In che modo avviene questo processo? Il metodo più semplice consiste nell’ottenere l’indirizzo e-mail dell’utente, così da poter iniziare una corrispondenza diretta con lui e ottenere gradualmente la sua fiducia

Per questo motivo dovrai spingere il visitatore a lasciarti il suo l’indirizzo di posta elettronica. Il problema è convincerlo a farlo! Esiste un trucco che può permetterti di raggiungere questo traguardo: il principio di reciprocità. Si tratta di un’arma di persuasione secondo cui le persone tendono istintivamente a ricambiare i favori che gli vengono offerti.

Dovrai quindi offrire all’utente un Lead Magnet, ovvero un contenuto gratuito che possa attirare la sua attenzione e che lo spinga a fornirti il suo contatto in cambio di esso. Potrebbe trattarsi di un file PDF che contiene una guida utile, l’invito a un webinair organizzato da professionisti oppure un video tutorial su un determinato argomento. Puoi usare uno qualsiasi di questi “magneti”, purché si tratti di un elemento di valore e che susciti l’attenzione del target. L’obiettivo finale sarà proprio quello di convincere il potenziale cliente a ricambiare il favore lasciandoti il suo indirizzo e-mail.

In seguito potrai iniziare il processo di Lead Nurturing, che consiste nel “nutrire” i nuovi contatti tramite informazioni utili, offerte esclusive e news tramite la posta elettronica. In questo modo instaurerai un legame con ognuno di loro e potrai suddividerli in diverse categorie, aumentando la loro soddisfazione e spingendoli all’acquisto.

L’acquisizione di nuovi potenziali clienti è fondamentale per qualsiasi strategia di marketing digitale, mentre la Landing Page è uno degli strumenti più efficaci per raggiungerla. Unisci le due cose e capirai come sfruttare al meglio la tua pagina di atterraggio.

Scopri di più su come funziona la Lead Generation

Il ruolo dell’E-mail Marketing

Nel precedente paragrafo abbiamo sottolineato l’importanza di acquisire l’indirizzo e-mail dei visitatori. La Landing Page è l’arma per eccellenza in questo ambito poiché ti consente di massimizzare le conversioni, che in questo caso corrispondono al numero di nuovi contatti ottenuti. Ma perché l’E-mail Marketing è così fondamentale? Ti forniamo un piccolo elenco che ti renderà le idee più chiare:

  • L’indirizzo e-mail è personale, cioè ti consente di intrattenere un rapporto diretto con il tuo potenziale cliente
  • L’E-mail Marketing permette di segmentare gli utenti in diversi gruppi e di inviare messaggi personalizzati in base alle loro azioni e alle loro caratteristiche
  • Le e-mail vengono ampiamente utilizzate in ambito lavorativo, quindi si prestano maggiormente a scopi di vendita. Si contrappongono ai social, che assumono invece un ruolo di svago e intrattenimento per i consumatori

Come puoi notare, l’E-mail Marketing offre una serie di vantaggi non indifferenti. Ti basti sapere che, secondo un’indagine condotta da DMA nel 2019, ogni dollaro speso in questa pratica garantisce un ritorno medio di 42 $. Niente male, non credi?

Per tale ragione molte aziende investono ingenti somme nelle campagne tramite e-mail, sfruttando anche software più avanzati come la Marketing Automation. Quest’ultima è una piattaforma che consente di automatizzare tutti i processi di marketing digitale, con particolare riguardo proprio per l’E-mail Marketing.

Potrai quindi acquisire nuovi contatti per mezzo della Landing Page, per poi gestirne le corrispondenze grazie all’automazione. Il binomio tra Landing Page e Marketing Automation richiede un budget considerevole, ma i risultati che si possono ottenere ripagano ampiamente l’investimento.

Scopri di più su come funziona la Marketing Automation

I software per creare una Landing Page

Esistono diversi programmi che permettono di creare una Landing Page. Non tutti sono però all’altezza delle aspettative, una scelta sbagliata potrebbe portare la tua strategia verso pessimi risultati. Ecco alcuni difetti in cui potresti incappare scegliendo il programma sbagliato:

  • Complessità della piattaforma e difficoltà di utilizzo
  • Poche opzioni di personalizzazione
  • Integrazione difficoltosa con altri canali come i social e le e-mail
  • Assistenza di bassa qualità

Come vedi si tratta di una lista abbastanza lunga. Ciò che dovrà guidarti nel prendere la tua decisione sarà la tua attività: quale è il focus della tua strategia? Quali elementi vuoi includere nella tua pagina? Sei esperto nell’utilizzo di questi strumenti o necessiti di qualcosa di semplice e intuitivo? Ad alcune di queste domande puoi rispondere autonomamente, per le altre è necessario che tu conosca i principali software sul mercato e le loro caratteristiche. Ed è qui che interveniamo noi.

Devi sapere che le due grandi categorie tra cui potrai scegliere sono i Website Builder e i Landing Page Builder. I primi sono software adibiti alla creazione di siti web, ma che offrono anche la possibilità di creare singole pagine. Tuttavia questo obiettivo è solo secondario, quindi possiedono meno funzionalità e sono meno professionali. I Landing Page Builder sono invece piattaforme dedicate interamente alla realizzazione delle Landing Page. Possiedono sistemi molto più avanzati e garantiscono un’ottimizzazione delle conversioni di altissimo livello.

Quindi che senso ha scegliere la prima categoria se la seconda è più specifica e all’avanguardia? Dipende sempre da ciò che tu vuoi ottenere. Se sei interessato ad un pacchetto completo che comprenda sia lo sviluppo di un sito web sia la realizzazione di una Landing Page, il Website Builder potrebbe essere la scelta migliore. Se invece vuoi ottenere le massime prestazioni possibili e vuoi un sistema dedicato esclusivamente a una mansione, il Landing Page Builder fa al caso tuo.

Allo stesso tempo, un Website Builder è generalmente dotato di funzioni più semplici e generiche, non adatte alla creazione di lavori professionali. Il Landing Page Builder è invece completo e specifico, permette la realizzazione di progetti molto più dettagliati e i risultati derivanti dal suo utilizzo sono molto più elevati.

Ora analizziamo alcuni software per ognuna delle due categorie. Iniziamo dai Website Builder:

  • Wix: è uno tra i software più utilizzati per la creazione e la gestione di siti web. Offre ottime prestazioni anche per realizzare Landing Page, infatti dispone di circa 30 template di default creati per questa funzione ed è dotato di un sistema di utilizzo molto intuitivo.
  • WordPress: il più famoso tra i programmi adibiti alla realizzazione di siti web. Può essere molto utile per realizzare Landing Page con interfaccia semplice e funzionalità base.

Tra i Landing Page Builder sono invece degni di nota:

  • LeadPages: tra i builder dedicati alla realizzazione di Landing Page è forse il più semplice e intuitivo. Permette una personalizzazione completa ed offre un gran numero di funzioni. A discapito di ciò, è disponibile solo in inglese.
  • Unbounce: uno tra i migliori Landing Page Builder in circolazione. Non è di comprensione immediata come Lead Pages, ma è dotato di alcune funzionalità più avanzate tra cui un sistema di intelligenza artificiale integrato, il

I Website Builder offrono generalmente piani gratuiti che consentono di utilizzarli senza spendere un centesimo, ma con pochi elementi aggiuntivi a disposizione. I Landing Page Builder invece non danno questa possibilità, poiché sono software altamente professionali. Non temere, potrai comunque verificarne le prestazioni tramite le prove gratuite di 30 giorni offerte dalla maggior parte di essi.

Conclusione

Le Landing Page sono strumenti molto potenti. Il loro utilizzo richiede la conoscenza di un metodo logico che va contestualizzato al business in questione. Un’errata applicazione della strategia o un utilizzo scorretto degli strumenti rischierà di compromettere il raggiungimento del tuo obiettivo, per questa ragione è importante affidarsi a professionisti con esperienza nel settore, che possano comprendere le tue esigenze e soddisfarle.

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