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In questo articolo troverai la risposta al come e al perché conviene di più tenere aggiornati i tuoi articoli di blog rispetto a crearne continuamente di nuovi lasciando i precedenti in balia del tempo.

Prima di iniziare però, occorre capire come individuare gli articoli che se ottimizzati andranno a performare ancora meglio di quanto già hanno fatto in passato. Per farlo ci faremo aiutare da Google Analytics. Con questo strumento saremo in grado di scovare tutti i nostri “campioni di traffico” in maniera tale da focalizzarci sul miglioramento e l’ottimizzazione di questi.

Se sono pochi gli articoli che ottengono risultati, concentrati in primis su di essi e poi man mano passa a quelli di maggior interesse o che necessitano di aggiunta o revisione di contenuti.

L’obiettivo è quello di generare il massimo risultato con il minimo sforzo!

Come individuo i miei Campioni di Traffico?

Le pagine che ottengono più traffico non si nascondono, sono facili da trovare con Google Analytics, in modo rapido e semplice si può ottenere un report completo che filtra i rapporti in modo da vedere il content marketing separato dalle sales page.

Esistono 3 principali fonti di traffico nel content marketing: SEO, social media e E-mail Marketing. Per questo occorre andare a fondo per scoprire, per ogni pagina, quale canale sta funzionando meglio così da essere coerenti con l’ottimizzazione rimanendo pertinenti con il canale più efficacie.

Una volta filtrato, confronta i rapporti tra di loro, scova i tuoi “campioni” di traffico e concentrati sull’ottimizzazione degli stessi.

Una volta trovati questi valori inseriscili in una tabella e suddividili in 4 gruppi: Campioni di traffico, Potenziali campioni, Stelle cadenti, Trappole per topi. Ora per ogni tipo di articolo, a seconda dei suoi punti di forza o debolezza, prenderemo azioni specifiche per andare ad apportare modifiche.

I 4 gruppi in cui suddividere il traffico

Andiamo a spiegare ognuno di questi 4 titoli per rendere più chiaro quello di cui stiamo parlando. Partendo dal primo troviamo:

  • Campioni di traffico: Sono tutti quegli articoli che già in passato avevano dimostrato di essere quelli che per argomenti trattati e interesse del pubblico avevano generato più traffico rispetto a tutti gli altri.
  • Potenziali campioni: Questi invece sono gli articoli che dall’analisi risultano essere di poco dietro ai vostri campioni di traffico o comunque con buoni risultati rispetto alla media. Questi sono articoli che meritano di essere revisionati perché con aggiunta di nuove informazioni o l’ottimizzazione della SEO potrebbero tornare a generare molto traffico.
  • Stelle cadenti: Risultano essere articoli che inizialmente portavano traffico mentre poi hanno iniziato a diminuire il flusso di utenti per svariati motivi uno dei quali potrebbe essere per esempio un articolo scritto su un determinato tool che poi nel tempo viene reso obsoleto e quindi la ricerca di un articolo che ne spiega il suo funzionamento risulta inutile.
  • Trappole per topi: Gli ultimi presi in considerazione sono gli articoli che mai hanno portato traffico all’interno del blog, per questi è inutile andare a cercare di fare un’ottimizzazione, si potrebbe piuttosto rifare una ricerca Keywords e vedere se vi è la possibilità di riscrivere da capo un nuovo articolo o se semplicemente possiamo eliminarlo dal nostro blog.

Per quale motivo dovrei aggiornare i miei articoli?

Se hai individuato i tuoi campioni di traffico, hai notato che i tuoi articoli sono già piaciuti in passato ai tuoi lettori, lo hanno cliccato, aperto, commentato e condiviso.

Ma ora sia tu che i tuoi lettori siete cambiati ed insieme a voi anche parte del contenuto scritto nel tuo vecchio articolo.

Ecco quindi i 5 motivi per i quali dovresti aggiornare i tuoi articoli:

1. Rapidità: è molto più rapido ed efficacie aggiornare un vecchio articolo che scriverne uno da zero, questo per il semplice motivo che gran parte della ricerca è già stata fatta. Si ha la possibilità anche solo con un’ottimizzazione SEO del contenuto di portare una quantità di traffico molto più elevata. Per contenuti che invece riportano dati oppure tecniche ormai vetuste, occorre fare ricerche più approfondite per fornire sempre dati aggiornati e il più veritieri possibile.

2. Qualità: un articolo già pubblicato è molto meglio di una bozza. Inoltre, commenti e vecchi feedback dei tuoi lettori già ti forniscono suggerimenti per revisioni e miglioramenti, ascoltali, prendi nota e migliora. La domanda che viene sempre posta è se si preferisce la qualità alla quantità o viceversa, le risposte dividono sempre il pubblico, ma se si parla di contenuti, la qualità conta più del resto in quanto un articolo di 800/1000 parole ottimizzato e con un buon contenuto è molto meglio di uno da 2000 parole molto ripetitivo e con informazioni poco utili.

3. Traffico: la versione aggiornata è molto più semplice da promuovere nei social, perché saprai già su quale piattaforma e con chi condividerla, ovvero chi già ha interagito con quel tuo vecchio post. In questo modo non solo si ha la possibilità di andare a riprendere tutto quel traffico che già una volta aveva mostrato interesse verso il tuo contenuto ma anche di generare un pubblico simile a cui farlo, vedere aumentando così i visitatori. Oltre alla facilità di promozione sui social, risulta più semplice anche sui motori di ricerca poiché potrebbe già avere molta autorevolezza e con l’ottimizzazione si posizionerebbe ancora più in alto.

4. Google indicizza meglio chi aggiorna il proprio blog: Aggiornare i post, non è solo utile nei confronti dei nostri utenti, ma anche per Google. Infatti apprezza notevolmente aggiornamenti di qualità e coerenti. Il concetto di freshness venne introdotto proprio da Google nel 2011 dove diceva che i risultati di ricerca sono come dei biscotti appena sfornati, sono più buoni quando sono appena usciti dal forno.

5. Riduce la frequenza di rimbalzo: dato che vengono aggiunti nuovi link di collegamento immagini e video, l’articolo risulterà molto più attraente e i lettori saranno meno propensi ad abbandonare la lettura.

Conclusioni

In conclusione possiamo affermare che mantenere sempre aggiornati gli articoli del tuo blog sia la cosa migliore, soprattutto per i tuoi “campioni” di traffico l’aggiornamento costante risulta essere fondamentale per aumentare autorevolezza e nuovi visitatori.

Il blog è uno strumento dinamico, non dimenticarlo mai!

Inizia quindi dalla prima analisi con Analytics, individua gli articoli che hanno ottenuto più successo ed ottimizzali, in seguito esegui costantemente lo stesso processo con tutti gli altri.

Se dovessi avere bisogno di aiuto, parlaci del tuo obiettivo e insieme aggiorneremo il tuo vecchio blog da cima a fondo.

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